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Bollywood in Puglia: quando un film indiano promuove il turismo in Italia

6 maggio 2010 di 5

E’ una nuova commedia romantica di Bollywood (बॉलीवूड) e promuoverà il turismo indiano in Puglia. Il film si intitola HouseFull (qui il sito ufficiale con i trailer e le musiche) ed è uscito con notevole successo il 30 aprile 2010 nelle sale cinematografiche indiane, americane e britanniche. Preceduto da una grandiosa campagna di lancio in India, il film diretto da Sajid Khan annovera nel cast varie star bollywoodiane di prima grandezza quali Akshay Kumar (qui il sito del suo fan club italiano), Deepika Padukone, Ritesh Deshmukh, Jiah Khan. Che cosa c’entra la Puglia? C’entra eccome, per tre motivi: 1) il film è stato parzialmente girato nel Gargano, tra Vieste e Mattinata; 2) è stato prodotto dalla Nadiadwala Grandson Entertainment di Mumbai con la collaborazione dell’italiana Scrix Productions; 3) è in corso in India una campagna di promozione del turismo indiano in Puglia (foto sotto) promossa dalla Apulia Film Commission, in collaborazione con la Nadiadwala Grandson Entertainment e con il tour operator Kuoni.

E’ noto infatti che il cineturismo è molto rilevante in India: gli indiani appartenenti alle classi sociali medio-alte scelgono spesso di visitare un Paese dopo averne viste le bellezze in qualche film di Bollywood. Accade così, per esempio, in Svizzera, dove da un decina d’anni ci sono valli che godono di una pacifica invasione di turisti indiani (MilleOrienti ne ha parlato anche QUI). Quello del cineturismo indiano è un mercato ricco, e in forte crescita. Come si pone l’Italia di fronte a questo fenomeno? Come troppo spesso le accade, l’Italia sta a guardare: incapace di “fare sistema” in campo turistico, il nostro Paese si affida all’intraprendenza di singole regioni più attive (come il Piemonte e la Puglia) a fronte della totale inerzia di altre (per esempio la Lombardia).
La Puglia, del resto, non è nuova a Bollywood: si possono ricordare grandi successi commerciali come il film Bachna ae Haseeno – girato anche fra i trulli di Alberobello – e l’attenzione dimostrata dal Salento Film Festival. In fondo, per capire quanto ci sia da guadagnare, sul piano dell’economia turistica, nel rapporto con Bollywood, basta guardare la foto qui a fianco: una scena del film HouseFull con l’attore Ritesh Deshmukh nelle acque del Gargano; tutte le recensioni del film uscite in India hanno lodato la bellezza delle location italiane…. Chissa cosa aspetta, il Sistema Italia, ad accorgersi delle potenzialità di Bollywood per la promozione del nostro territorio?

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5 Risposte »

  • ilmondodigalatea :

    E ti pare che i leghisti prendano in considerazione dei film che poi ci portan qui vagonate di Indiani??? No, dài, siamo seri, meglio spendere soldi pubblici per finanziare Barbarossa… 😉

  • ape*chan :

    Meno male che ci pensa l’India a promuovere l’Italia, mentre i ministeri con i nostri soldi finanziano le pubblicità dei panini mac, sic!
    Ape*chan

  • marco restelli (autore) :

    @Galatea: e ti pare che noi dobbiamo prendere in considerazione i leghisti? 🙂 La risposta è….sì: perché bisogna confutare le loro tesi, che sono fuori dalla Storia.

  • Rapporti Italia-Bollywood, finalmente qualcosa si muove « MilleOrienti :

    […] si arrangiano ciascuna per conto proprio. Nel maggio di quest’anno abbiamo parlato del “caso Puglia”, una Regione che già da tempo ha capito le potenzialità economiche di un rapporto con […]

  • Crocevia… tra Oriente e Occidente » INDIAN FACES: da New York a Trieste, fino al 14 ottobre :

    […] alla continua ricerca di sbocchi e di novità (e quindi di locations più o meno esotiche, di set che possano affascinare gli spettatori indiani, ecc.), sia perché molti registi ed attori che […]

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