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A volte si vince. In India una tribù aborigena ha sconfitto una multinazionale mineraria

26 agosto 2010 di 1

A volte si vince: il piccolo Davide ha sconfitto il gigante Golia. La tribù aborigena Dongria Kondh dell’Orissa ha battuto la multinazionale mineraria anglo-indiana Vedanta Resources, che da quattro anni cercava di ottenere i diritti di sfruttamento della montagna sacra dei Dongria Kondh per aprire delle miniere di bauxite. Nonostante le enormi pressioni politiche ed economiche contrarie, Jairam Ramesh, Ministro indiano all’Ambiente ha dato ragione ai Dongria: la montagna, da cui questa piccola tribù (ottomila persone) trae sostentamento vitale, non si tocca. Niente miniere dunque, e uno stop allo spaventoso inquinamento ambientale (con corollario di malattie fra la popolazione aborigena) già avviato nella zona dagli impianti chimici della Vedanta Resouces.

I Dongria saranno così liberi di continuare il proprio stile di vita tradizionale (raccolta di frutti sulla montagna, caccia, agricoltura). Ma questa vittoria non è solo dei Dongria: è un riconoscimento dei diritti territoriali di tutte le 645 tribù di adivasi (letteralmente “abitanti originari”),  gli aborigeni dell’India, che oggi sono circa 85 milioni di persone, cioè l’8,2% della popolazione indiana. E’ un fatto poco noto, ma molto rilevante: l’India è la nazionale al mondo che conta il maggior numero di aborigeni, ma questi sono molto spesso negli ultimi gradini della scala sociale indiana, e altrettanto spesso vengono privati dei loro diritti. La conclusione di questa battaglia dei Dongria Kondh ridà speranza a tutte le tribù di adivasi dell’India, e in più in generale alle lotte per i diritti degli aborigeni nel mondo.

Ma naturalmente questa vittoria appartiene a pieno titolo anche all’organizzazione internazionale per i diritti degli aborigeni che da quattro anni si batteva, (anche) in India, in questo campo: Survival International, che ha organizzato mobilitazioni in tutto il mondo e “sepolto” il governo indiano, prima di oggi, con migliaia di lettere di protesta per quanto stava accadendo nella regione dell’Orissa. E’ una battaglia che anche MilleOrienti segue da tempo, dando il proprio piccolo contributo di informazione. Survival International ha avuto anche un’ottima intuizione di marketing politico: collegare, nella propria campagna informativa, la lotta dei Dongria Kondh all’immagine degli aborigeni Na’vi nel film Avatar di James Cameron. E in effetti, le analogie ci sono eccome. Agli amici di Survival International diciamo dunque: complimenti, continuate così! Vale la pena non arrendersi! E invitiamo tutti i nostri lettori che vogliano saperne di più a leggere, nella homepage, gli articoli collegati nel riquadro “in evidenza”.

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