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Food corner/Dal Giappone: “Il ristorante dell’amore ritrovato”

20 settembre 2010 di 10

Questo libro appena uscito rasenta la perfezione per chi, come me, ama il Giappone e la cucina. Si intitola Il ristorante dell’amore ritrovato (lo pubblica Neri Pozza, titolo originale Shokudo katatsumuri, traduzione di Gianluca Coci, sempre bravissimo) ed è l’opera di esordio di una giovane scrittrice, Ogawa Ito (la vedete nella foto sotto). Narra di una ragazza, Ringo, che abbandonata all’improvviso dal fidanzato, lascia la metropoli, torna al paesino natio e rimette insieme i pezzi di sé aprendo un microscopico ristorante: il Lumachino. Cucina con il cuore e con l’anima, solo per due o tre persone alla volta, personalizzando le pietanze perché il suo scopo non è solo offrire un’esperienza gastronomica eccezionale, ma anche compiere piccoli miracoli: innescare storie d’amore, consolare chi è triste, promuovere riconciliazioni e guarigioni. Raccoglie frutta, bacche e erbe dalla campagna, accarezza gli ingredienti come fossero umanizzati, conforta se stessa e gli avventori del Lumachino infondendo amore nei gesti e nelle lunghe preparazioni. Perché cucinare, ci dice, è comunicare, consolare, meditare.

Ma non aspettatevi la cucina giapponese classica, qui. Al contrario, le ricette ben descritte rappresentano al meglio il Giappone in cucina oggi: un mix di suggestioni internazionali, un approccio globale e locale insieme, dove entra tutto ciò che è buono, naturale, emozionante per il palato e lo spirito. Si passa da un curry alle melagrane a un macaron alla crema di lamponi, dai tramezzini pere e cioccolato all’insalata di fragole al crescione.

Il romanzo di Ogawa Ito non ha entusiasmato solo me (a parte il finale un po’ fuori luogo), visto il suo successo in Giappone: tale da

La scrittrice giapponese Ogawa Ito

avere spinto l’autrice a pubblicare un ricettario ad esso ispirato (solo in giapponese, si intitola La cucina del Lumachino), e da pochi giorni è anche uscito il film omonimo. Se girerà in Italia, vi avviserò.

Cristiana Ceci


Qui di seguito trovate una ricetta che ho elaborato ispirandomi al libro:

Curry alle melagrane per Kuma san

per 4 persone

400 g di carne di manzo tagliata a piccoli cubetti

2 melagrane

1 cipolla

2 carote

1 patata

2 cucchiai di curry

400 g di riso del tipo basmati

1 fiocco di burro

2 cucchiai di olio di girasole

sale

Versate l’olio in una padella, scaldatelo e unite la polvere di curry, mescolate. Unite anche cipolla, carote e patata tagliate a piccoli pezzi, soffriggete. Intanto ricavate il succo da una melagrana, centrifugando i chicci, e i chicchi interi dall’altra, tenete da parte. Aggiungete in padella la carne, rosolate, versate il succo di melagrana e dell’acqua, aggiustate di sale. Lasciate cuocere con coperchio per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto, fino ad ottenere uno stufato denso. Se necessario, aggiungete ancora un po’ d’acqua. A parte, cuocete il riso a vapore, conditelo con il burro. Sistemate un letto di riso nei piatti, versateci sopra il curry e decorate con i chicchi di melagrana.

Ricetta liberamente tratta dal libro Il ristorante dell’amore ritrovato (Neri Pozza), pubblicata sul settimanale D di Repubblica, N. 709 del 4 settembre 2010.

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10 Risposte »

  • sonia :

    Che dire…anche la ricettina….grazie
    La trama ricorda un po’ chocholat….

  • Arue :

    Che bella questa rubrica! Complimenti. 🙂
    Il libro a me è piaciuto per metà, ho adorato gli spunti, un po’ meno il modo in cui sono stati portati avanti, soprattutto dopo la prima metà. Intanto aspetto di vedere il film, sembra bello!
    Grazie per la ricetta!

  • sonia namaste :

    Alla fine l’ho preso….

  • neve* :

    Grazie, sarà di sicuro il mio prossimo acquisto in libreria.

  • Marco Del Bene :

    Mi permetto di segnalare un doppio, ghiotto appuntamento a Ravenna, il 14 ottobre 2010:
    ore 17.45 presentazione del libro di Ogawa ito, alla presenza del traduttore, Gianluca Coci e dell’autrice.
    ore 20.30 proiezione, in anteprima nazionale, del film tratto dal romanzo, alla presenza della regista, Tominaga Mai.
    Il tutto inserito nel programma dell’ottavo Ottobre Giapponese,
    http://www.ascig.it/ottobregiapponese/ottobregiapponese2010.html
    Da non perdere!

  • marco restelli :

    Caro Del Bene, ha fatto benissimo a segnalare questi appuntamenti, grazie. Nei prossimi giorni MilleOrienti parlerà sicuramente dell’Ottobre Giapponese, che ci interessa da vicino…a presto!

  • Cristina :

    Sì mi è piaciuto molto Il ristorante dell’amore ritrovato e ne ho parlato anch’io nel mio blog (http://www.globalstories.it/2010/07/06/il-ristorante-dellamore-ritrovato/#more-84).

    Il pranzo di nozze per la madre è fantastico, il viaggio del mondo attraverso il cibo!

    Grazie della ricetta, proverò a farla presto…

    metterò il link a Milleorienti dal mio blog, quando hai tempo di farmi una visita e ti piace perché non mi linki anche tu?

    a presto,

    cristina

  • marco restelli :

    Ciao Cristina, piacere di conoscerti. Abbiamo visto il tuo blog Global Stories e ci è piaciuto, per cui lo abbiamo inserito fra i “Blog e siti amici di MilleOrienti”. (Abbiamo anche visto il link che hai fatto: grazie; ti preghiamo solo di scrivere MilleOrienti tutto attaccato 🙂
    teniamoci in contatto, ciao
    Marco e Cristiana

  • chiara :

    Lo stò leggento in questi giorni… è davvero bello… ti fa venire voglio di mangiare giapponese… peccato ho letto che il finale non ti è piaciuto : (

  • Il ristorante dell’amore ritrovato, Ogawa Ito e la cucina giapponese | Lili Madeleine :

    […] attesa che venga tradotto anche in italiano, gironzolando nel web ho trovato una ricetta del Lumachino, rielaborata dalla blogger Mille Orienti che ha estrapolato la preparazione del curry alle […]

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