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Berlusconi è buddhista: nominiamolo “Cakravartin”, Sovrano Universale

13 dicembre 2010 di 9

L’Italia è un Paese disegnato a forma di stivale per poter prendere meglio a calci i suoi abitanti. E’ ciò che purtroppo accade in queste tetre ore al nostro Caro Leader. Non sto parlando del Presidente della Corea del Nord (che ha usurpato il titolo) bensì di Berlusconi, ingiustamente offeso dal Parlamento italiano con un inconsulto voto di fiducia. Di Berlusconi è noto il distacco dalle cose terrene, ciò che fa di lui un buddhista – inconsapevole sì ma mediaticamente Illuminato. E come il Bodhisattva si ferma sulla soglia del Nirvana per additare agli altri esseri senzienti la via dell’illuminazione, così il Berlusconi si ferma sulla soglia di villa Certosa per additare agli italiani non senzienti la via del Partito dell’Amore.

E’ perciò al buddhismo che ho pensato per risolvere l’annoso conflitto d’interessi fra Lui e questa decadente democrazia. Dimentichiamo quell’aula sorda e grigia e andiamo al sodo: nominiamo Berlusconi Cakravartin (चक्रवर्तिन्) cioè Sovrano Universale nella grande tradizione del buddhismo indiano.
A più riprese Berlusconi si è definito «Unto del Signore» e «Il miglior premier che l’Italia abbia mai avuto», ma ha peccato di modestia: l’unica figura a lui paragonabile infatti è l’imperatore indiano Ashoka. Nel IV secolo a.C., dopo guerre sanguinose con decadenti partiti politici locali, Ashoka si convertì al buddhismo, incarnando l’ideale del Sovrano Universale. Come un Cakravartin, infatti, il Berlusconi fa girare la Ruota della Legge (Dharma) un po’ come gli pare a lui, garantendo l’armonia e il benessere all’universo intero e risolvendo i conflitti di interesse fra gli esseri senzienti. E come l’imperatore Ashoka incise nella pietra i suoi editti buddhisti per pacificare l’India conquistata, così Berlusconi incide mediaticamente nei nostri cuori riconoscenti i suoi editti, tanto carichi di Amore universale.

Secondo la tradizione buddhista inoltre il Cakravartin porta sul proprio corpo (in particolare sotto i piedi) 32 speciali segni che identificano il suo alto lignaggio, e dev’essere per questo che così spesso il Berlusconi fa esaminare il proprio corpo da sacerdotesse istruite a riconoscerlo. E’ giusto quindi che tutti gli italiani, senzienti e non, si arrendano all’evidenza: nominiamolo Cakravartin, Signore delle Quattro Direzioni Rai dell’Universo, e facciamola finita.

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9 Risposte »

  • Berlusconi è buddhista: nominiamolo “Cakravartin”, Sovrano Universale :

    […] Fonte Articolo: Berlusconi è buddhista: nominiamolo “Cakravartin”, Sovrano Universale […]

  • Sunil Deepak :

    Marco penso che Berlusconi non ne sarà contento di questi tentativi di ridurre la sua gloria ad un comune mortale e per di più, un extra comunitario!

    Dall’altra parte, questo tuo articolo tradotto in qualche lingua indiana, farà scoppiare disordini e proteste tra i nazionalisti indiani.

    Ti consiglio camomilla e una passeggiata nel parco! 🙂

  • enrico :

    Mi sembra il minimo che si possa fare, ti abbraccerei. soprattutto per la cosa dei piedi.

  • gianfranco res :

    Pensiamoci sopra un poco. Nominarlo Cakravartin non è totalmente pertinente ma “ganassa” si. Egli vive in un suo mondo di cui pochi hanno il bene di comprenderlo pienamente. Non volermene.

  • gianfranco res :

    Però apprezzo il tuo efficacissimo senso di humor, seppur sarcastico.

  • Crocevia… tra Oriente e Occidente » La Cina e l’India nell’Italia degli ottusi :

    […] quanto cioè il numero della forza lavoro di Inghilterra, Francia e Italia» ha detto a Matrix il cakravartin Silvio Berlusconi soggiungendo di «temere che molte imprese europee possano delocalizzare» in Cina, paese in cui è […]

  • Alessio :

    Non essendo stata esposta a decenni di propaganda mediatica, l’opinione pubblica internazionale ha un’opinione di Berlusconi piu’ chiara di tanti italiani, per cui difficilmente accetterebbero un personaggio del genere come Sovrano.
    Ma in Italia Berlusconi ha milioni di ‘tifosi’ dalla sua parte. Alcuni, senza scherzare, lo propongono addirittura per il Premio Nobel per la Pace – come se ‘utilizzare’ delle costosissime prostitute di mezza eta’ sul ‘lettone di Putin’ abbia un non so che di gandhiano. O forse pensando che un’orgia a Palazzo Grazioli possa riuscire a risolvere il conflitto israelo-palestinese, taumaturgicamente.

  • Francesca :

    Rimanendo in tema di Buddismo (e io sono buddista)…Berlusconi ha accolto il Dalai Lama mentre altri, tanto ciarlieri, benpensanti, così puri e casti, non lo hanno fatto. Ormai questo sarcasmo contro il NOSTRO Premier è sorpassato, non trova riscontro nella realtà, e poi non fa neanche più ridere. Ciao

  • marco restelli (autore) :

    ciao Francesca, è vero che Berlusconi ha ricevuto S.S. il Dalai Lama, ma poi non ha fatto proprio nulla per aiutare il Tibet e non ha certo sollevato il tema dei diritti umani negli incontri con i politici cinesi.
    Rispetto la tua opinione, ovviamente, ma ti faccio notare che il mio post trattava di altro argomento, cioè di una certa megalomania del Nostro Premier.
    Grazie comunque di essere intervenuta, anche le critiche sono interessanti.
    Ciao

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