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Viaggi green: 7 paradisi naturali dell’India

5 luglio 2014 di 2

Cari lettori, ecco un mio articolo (pubblicato tempo fa sul settimanale Donna Moderna) che vi propone di scoprire  7 magnifici parchi naturali dell’India, ciascuno con un Tour Operator diverso. Se avete curiosità o info da richiedere, scrivetemi pure. Buona lettura e…buoni viaggi!  MR.

Ami gli animali e la fotografia e sogni un emozionante foto-safari in una riserva tropicale? L’India può riservarti grandi sorprese. Oltre ai luoghi della spiritualità e dell’arte, infatti, in India ci sono ben 250 parchi naturali. Gli indiani li chiamano Wildlife Sanctuaries: un tempo erano riserve di caccia dei maharaja, oggi sono aree protette. Tu le potrai visitare – con una guida forestale – in jeep o a dorso di elefante, in barca o a piedi. E riposarti negli eco-resort o nei comodi campi tendati annessi alle riserve. Ecco dunque per te “i magnifici 7” parchi naturali dell’India. Pronta per il foto-safari?
tiger

1) Kanha National Park (www.kanhanationalpark.com/)
Benvenuta nel Libro della Giungla. Kipling scrisse il suo famoso romanzo (da cui l’altrettanto famoso cartoon Disney) proprio ispirandosi a questo paradiso naturale, che si trova in Madhya Pradesh (India centrale). Forse non troverai l’orso Baloo e il piccolo Mowgli però potrai ammirare la tigre, perché è lei la regina del parco: le guide in jeep ti porteranno a fotografarla, fra alberi alti 30 metri, scimmie urlanti, Cervi d’Acqua e scoiattoli volanti. Un’esperienza adatta a tutti, bimbi compresi.
Earth Viaggi (www.earthviaggi.it) propone un pacchetto di 14 giorni, “India: la tigre e l’elefante nella natura tropicale”, che comprende la visita del parco. Da 3.210 euro, tel. 0341286793.

 2) Peryiar National Park (www.periyarnationalpark.net/)
Un battello ti farà attraversare il lago di Peryar, da cui spuntano le cime degli alberi sommersi dall’acqua, e sulle rive potrai vedere uno spettacolo incantevole: branchi di elefanti che fanno il bagno e giocano a spruzzarsi. Questo infatti è il regno dell’ elefante, oltre che del Gaur (il bisonte indiano). Il parco di Peryiar si trova in Kerala (India meridionale), la terra di nascita della medicina ayurvedica, per cui ecco un suggerimento: dopo l’escursione nella natura concediti un bel massaggio rigenerante in una delle beauty farm ayurvediche annesse al parco.
Il Tucano Viaggi Ricerca (www.tucanoviaggi.com/) propone un pacchetto di 14 giorni, “India del Sud, la danza di Shiva”, che comprende la visita del parco. Da 2.250 euro, info@tucanoviaggi.com, tel.0115617061.

 3) Gir National Park (www.girnationalpark.com/)
Il leone vive solo in Africa, giusto? No, sbagliato. Un tempo i leoni erano diffusi anche altrove ma oggi c’è un solo posto al mondo, al di fuori dell’Africa, in cui si possono ancora ammirare: questa riserva naturale del Gujarat (India settentrionale). Qui vivono in libertà gli ultimi 400 esemplari di leone asiatico, più piccolo e più chiaro del “cugino” africano, ma ugualmente aggressivo. Vederlo in un ambiente così inconsueto è sorprendente. Senza contare che qui vivono anche 300 specie di uccelli: così scoprirai perché questo parco è amato anche dagli appassionati di birdwatching.
Kel 12 (www.kel12.com) propone un pacchetto di 14 giorni, “Giungla, deserto e nomadi del Gujarat”, che comprende la visita del parco. Da 3.400 euro, info@kel12.com, tel. 022818111.
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 4) Sundarbans National Park (http://sunderbansnationalpark.com/)
La vera Giungla. Verde a perdita d’occhio, muraglie di alberi, liane, farfalle, fiori multicolori e un intrico infinito di fiumiciattoli e canali: il Sunderbans è un mondo d’acqua in cui ti muoverai in barca. Perché questa immensa riserva naturale del Bengala (India settentrionale) contiene la più vasta foresta pluviale di mangrovie esistente sul nostro pianeta: ventiseimila chilometri quadrati sul delta del fiume Gange. Per questo è protetta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Ti sentirai un’audace esploratrice quando vedrai, fra l’altro, la tigre del Bengala, i coccodrilli e il cobra reale. Consiglio: proteggiti dagli insetti.
Il “Sundarbans Tiger Tour” è un pacchetto proposto dal sito del parco: 2 giorni e 2 notti con partenza e ritorno a Calcutta. Comprende crociera fluviale e visita al parco. Resort in pensione completa da 43 euro in tenda con interni etnici o da 70 euro in camera dipinta da artisti locali. Info: contact@sundarbansnationalpark.com

5) Ranthambore National Park (www.ranthamborenationalpark.com/)
In passato era la riserva di caccia dei Maharaja di Jaipur, oggi è il cuore verde del Rajasthan (India settentrionale), regione prediletta dai turisti italiani. Il Ranthambore è un parco “per famiglie” e un comodo tour in jeep ti permetterà di fotografare il leopardo, la iena, il macaco, il Langur (un tipo di scimmia), la volpe volante indiana (un tipo di pipistrello) e tanti altri animali…
Molti Tour Operator programmano il Rajasthan, ma se vuoi vedere questo parco devi chiedere al T.O. un’estensione di uno/due giorni. I resort sono di varie categorie: dai 28 euro a notte dell’Ankur Resort ai 380 euro per la lussuosa tenda doppia dello Shehrbagh Resort (sempre in pensione completa). Info: contact@ranthamborenationalpark-india.com

6) Kaziranga National Park (www.kaziranganationalpark-india.com/)
Se ti piace l’idea di un’escursione a dorso di elefante, questo è il posto giusto: il celebre parco Kaziranga, che si trova in Assam (India orientale) ospita oltre mille elefanti selvatici, più alcuni utilizzati per portare i turisti. La vera “star” della riserva però è il rinoceronte indiano: qui vivono milleseicento esemplari di rinoceronte “unicorno”oltre a una miriade di altri animali quali il bufalo selvatico, lo hoolock gibbone (un primate) e ben 450 specie di uccelli.Un paradiso naturale protetto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.
Viaggi Tour India (www.viaggitourindia.com/) propone un pacchetto di 9 giorni, “Viaggio in Assam”, che comprende la visita del parco. Per un preventivo: Info@viaggitourindia.com.

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7) Hemis National Park (www.wildworldindia.com/parks/hemis.asp)
Fra le cime innevate del Ladakh, un’affascinante regione di cultura tibetana del Kashmir (India settentrionale) c’è un parco che fa innamorare gli amanti della montagna: lo Hemis. Qui, alle pendici dell’Himalaya, vive ancora libero il leopardo delle nevi insieme ad altri animali dei climi freddi come lo urial – un “cugino” del muflone dalle lunghe corna ricurve. Zaino in spalla, potrai fare un trekking fotografico fra i monti più belli del mondo.
Molti Tour Operator programmano il Ladakh ma se vuoi visitare il parco devi chiedere al T.O. un’estensione del viaggio di un paio di giorni. A Leh si trova il romantico eco-resort Lah-ri-sa, camere da 65 euro, info@ladakh-lahrisa.com

Per saperne di più: Ufficio Nazionale del Turismo Indiano (www.indiatourismmilan.com), via Albricci 9, 20122 Milano, tel. 02804952, info@indiatourismmilan.com

 

 

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2 Risposte »

  • ennio dallari :

    Buonasera Signor Restelli,

    un amico ed io stiamo progettando un viaggio a fine novembre in Rajastan e Madhia Pradesh. Siamo naturalisti e il nostro principale interesse è la visita ai Wildlife sanctuaries colà presenti. La mia domanda è la seguente: vorremmo visitare questi Parchi non solo in auto, ma ci interesserebbero delle escursioni, itinerari, visite guidate, ecc. A PIEDI. Non sono riuscito a trovare informazioni su internet, può esserci utile?
    GRAZIE!!!
    Ennio Dallari

  • Marco Restelli (autore) :

    Gentile Signor Dallari,

    mi scusi se le rispondo con ritardo. La prima cosa che dovete sapere è questa: date le vostre esigenze ( voi due siete birdwatchers e volete giustamente visitare i parchi a piedi) temo che abbiate sbagliato la scelta degli Stati indiani in cui andare. I due da voi indicati non vanno bene.

    I miei tre consigli dunque sono i seguenti:

    1) evitate i parchi dove sono presenti la tigre (due esempio fra molti possibili: il Kanha National Park che è proprio in Madhya Pradesh, o il Sundarbans che è in West Bengala) oppure il leone asiatico (che è presente solo nel parco di Gir in Gujarat). Ovviamente infatti dove sono presenti questi animali feroci non è consentito girare a piedi bensì solo in jeep o a dorso di elefante.

    2) privilegiate i PARCHI REGIONALI, non quelli nazionali, perché questi ultimi hanno i grandi mammiferi feroci o i grandi rettili feroci e anche se offrono ottime occasioni per birdwatching non potrete fare trekking. Nei parchi regionali non avrete questo problema.

    3) I Bird Sanctuaries non sono negli Stati da voi scelti bensì quasi tutti nell’India del sud. Oppure a nord ma uno solo in Rajasthan e uno nello stato confinante a sud con il Rajasthan, cioè il Gujarat.
    Vi accludo qui il link su I 10 PRINCIPALI BIRDS SANCTUARIES DELL’INDIA:
    http://www.walkthroughindia.com/wildlife/top-10-famous-bird-sanctuaries-of-india/

    4) Vi sarà utile anche consultare la principale guida (cartacea) a parchi e riservere dell’India: “64 WILDLIFE HOLIDAYS IN INDIA”, pubblicata da Outlook Travellers.

    Spero di esservi stato utile, buon viaggio!
    MR

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