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Sette consigli per accogliere i #turisti_cinesi

16 Agosto 2014 di -

turisti cinesi«Sono oltre 5 milioni i biglietti di ingresso a Expo Milano 2015 già venduti», ha dichiarato pochi giorni fa il commissario unico di Expo, Giuseppe Sala, «ed è oltremodo importante che tre di questi cinque milioni siano stati venduti in Oriente. Siamo ormai vicinissimi al traguardo del milione di biglietti venduti in Cina, obiettivo che ci eravamo posti un anno fa». Gli arrivi dalla Cina (insieme a quelli da Russia, India e Brasile) rappresentano il futuro del turismo nel nostro Paese. Ecco al riguardo un mio breve articolo recentemente pubblicato sul settimanale Oggi, con sette semplici consigli per accogliere bene i turisti cinesi in Italia. Attendo i vostri giudizi e commenti, buona lettura, MR.

«I turisti cinesi in Italia sono in costante aumento, e dopo Expo 2015 cresceranno ancora. Ma noi siamo pronti ad accoglierli? Ecco alcune cose da sapere.

1) In aereoporto I cinesi nei nostri aereoporti si perdono. Perché molto spesso non sanno leggere la scrittura occidentale, quindi non capiscono i cartelli. Ma se non si sentono accolti, preferiranno spostarsi su altri scali. Facile soluzione: qualche scritta in cinese.

2) In hotel Non offrite le camere con il numero 4: in cinese ha una pronuncia simile a “morte”. Sono un po’ superstiziosi, perciò gradiranno le camere con il numero 8 (18, 28, ecc.) perché l’8 significa “buona fortuna”. La camera 88 è la perfezione… Gradiranno molto anche un tavolo da ping pong (sport popolarissimo) e una saletta per il karaoke.

3) In camera Fondamentale un bollitore per il tè. Di solito si portano il tè in valigia, ma far trovare qualche bustina di tè verde è cortesia. Inoltre, non bevono l’acqua del rubinetto, perciò si aspettano una bottiglia d’acqua in camera.

4) Foto-ricordo Se una coppia di cinesi vi chiede di fotografarli, per indurli a sorridere non dite (all’inglese) cheese!: non vi capiranno. I cinesi dicono qiezi!, cioè «melanzana!»

5)  Al ristorante Non leggendo l’italiano, non capiscono i menù. Soluzione: i ristoratori dovranno mettere le foto dei piatti, o tradurre il menù in cinese. Inoltre, inutile offrire vino bianco: per loro il vino è solo rosso. Infatti in cinese la parola “vino” si pronuncia “liquore rosso”. E ricordate che non mangiano i formaggi né la carne cruda.

 6) Un po’ di galateo Accoglieteli con un sorriso e una parola: Ni Hao, cioè «buongiorno». Quando vi rivolgete a loro sappiate che il cognome viene prima del nome: se una persona si chiama Hong Jianfeng, Hong è il cognome. E ricordate che qualsiasi cosa (a partire dal biglietto da visita) si offre e si riceve con due mani, non con una sola: è un segno di rispetto.copertina

 7) Per saperne di più In libreria: Giancarlo Dall’Ara – Patrizia Dionisio, «Come accogliere i turisti cinesi. Introduzione alle relazioni con il mercato turistico più grande del mondo» (Franco Angeli, pp. 141, euro 19). Su internet: il sito TuristiCinesi.it , ricco di consigli. E una nuova app per smartphone, China to Italy, descrive in cinese e inglese le città, gli hotel, i ristoranti e i negozi del nostro Paese».

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