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Estinta. Muore l’ultima donna della tribù dei Bo, delle isole Andamane

4 febbraio 2010 di 10

Boa Sr aveva circa 85 anni ed è morta la scorsa settimana. Era l’unica a parlare il “bo”, una delle 10 lingue dei Grandi Andamanesi. Boa era la discendente di una delle più antiche culture della Terra; si stima infatti che il suo popolo abbiano vissuto nelle Isole Andamane (un arcipelago dell’oceano indiano, appartenente all’India) per almeno 65.000 anni.

Ne dà notizia (nel comunicato che qui riporto) Survival International, un’organizzazione che dal 1969 aiuta i popoli indigeni di tutto il mondo a proteggere le loro vite, le loro terre e i loro fondamentali diritti umani. Survival è un’organizzazione di cui ho grande stima, e che vi invito a conoscere; MilleOrienti ne ha già parlato qui

Alcune delle isole Andamane

Quella dei Bo era una delle 10 tribù di cui si componeva il popolo dei Grandi Andamanesi. Quando i Britannici colonizzarono le Isole Andamane, nel 1858, i Grandi Andamanesi contavano almeno 5.000 persone. Ora ne sopravvivono solo 52. La maggior parte fu uccisa dai colonizzatori o dalle malattie da essi importante. Non riuscendo a “pacificare” le tribù con la violenza, i Britannici cercarono di “civilizzarli” catturandoli e tenendoli rinchiusi nella famigerata “Casa degli Andamani”. Dei 150 bambini nati nella casa, nessuno ha superato l’età di due anni. Oggi, i Grandi Andamanesi sopravvissuti dipendono largamente dal governo indiano per il cibo e le case, e fra di loro è molto diffuso l’abuso di alcool.

«Da quando era rimasta la sola a parlare [il bo]» ha raccontato il linguista Anvita Abbi che la conosceva da molti anni, «Boa Sr si sentiva molto sola perchè non aveva nessuno con cui conversare… Boa Sr aveva un grande senso dell’umorismo; il suo sorriso e la sua risata fragorosa erano contagiosi.Non potete immaginare il dolore e l’angoscia che provo ogni giorno nell’essere muto testimone della perdita di una cultura straordinaria e di una lingua unica».

In un bellissimo video ospitato sul sito di Survival, potete ascoltare Boa Sr cantare in Bo.


Boa Sr aveva detto al professor Abbi di considerare la tribù confinante dei Jarawa, che non erano stati decimati, molto fortunata per il fatto di poter continuare a vivere nella sua foresta, lontano dai coloni che attualmente occupano gran parte delle Isole.

«I Grandi Andamanesi sono stati prima massacrati, e poi quasi tutti spazzati via da politiche paternalistiche che li hanno condannati a malattie epidemiche e li hanno derubati della loro terra e della loro indipendenza» ha commentato Stephen Corry, Direttore Generale di Survival International. «Con la morte di Boa Sr e l’estinzione della lingua bo, di una delle culture più antiche della Terra oggi ci è rimasto solo il ricordo. La perdita di Boa è un tetro monito: non dobbiamo permettere che questo accada ad altre tribù delle Isole Andamane».

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10 Risposte »

  • Estinta. Muore l#39;ultima donna della tribù dei Bo, delle isole b…/b :

    […] View post: Estinta. Muore l#39;ultima donna della tribù dei Bo, delle isole b…/b […]

  • Piero Verni :

    Sarà banale dirlo, ma oggi -ancora una volta- siamo tutti più poveri su questo pianeta. Di quella meravigliosa biodiversità che era una delle caratteristiche più fantastiche del nostro mondo ne rimane sempre meno sia per quanto riguarda l’ambiente animale e vegetale sia per quello cosiddetto “umano”.
    Scusatemi la banalità eppure è proprio così. Con Boa non è morta solo la sua lingua è morto anche un frammento, magari infinitesimale di ognuno di noi.
    Ahimè

  • Paolo :

    che tristezza…. 🙁

  • Cachorro Quente :

    Avevo visto tempo fa un documentario sulle isole Andamane. Da quello che ricordo, dicevano che alcune di queste popolazioni sono rigorosamente protette da una legislazione che risale a Nehru. Le immagini mostrate si riferivano a un gruppetto di isole, e la troupe era il secondo gruppo di stranieri con cui gli indigeni avessero avuto un contatto negli ultimi decenni. Di un’altra tribù, esistevano solo delle immagini girate da un’imbarcazione (avvicinatasi all’isola la spedizione era stata accolta con lancio di freccie e altri proiettili).
    Quindi, se la situazione non è cambiata nel frattempo, una parte dell’incredibile patrimonio culturale di quella parte del mondo è stata salvata.

  • Cachorro Quente :

    P.S. leggendo un po’, direi che le popolazioni a cui mi riferivo sono rispettivamente gli Onge e i Sentinelesi.

  • MilleOrienti (autore) :

    Grazie delle info, Cachorro. In effetti Andamane sono un arcipelago un po’ particolare, e alcune isole sono off limits perché ospitano importanti installazioni militari indiane. Ma purtroppo le Andamane sono state anche colpite dallo tsunami che devastò tanti Paesi dell’Oceano indiano, e che ha portato morte e distruzione anche lì….

  • homoeuropeus :

    Il grande linguista Ken Hale una volta disse che la perdita di una lingua e’ paragonabile ad una bomba sganciata sul Louvre.

    Boa Sr era un museo vivente, che deve ogni giorno ricordarci come non stiamo facendo abbastanza per proteggere il patrimonio culturale del nostro pianeta, un patrimonio fatto non solo di monumenti, quadri e sculture, ma anche di persone e delle loro parole, che stanno scomparendo poco alla volta.

    Se ti interessa approfondire, leggi qui

  • India: per tutelare una tribù di aborigeni chiude un villaggio turistico nelle isole Andamane « MilleOrienti :

    […] MilleOrienti ne aveva parlato qui: con la morte dell’anziana donna sono scomparsi un popolo, una lingua e un’intera cultura degli aborigeni dell’Oceano Indiano. […]

  • national geographic traveler magazine :

    National Geographic Travel Tours…

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